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Leonid
Ivanovich Solomatkin Da
ragazzo, fa l’apprendista di un mercante. Dal 1855 al 1860, studia
alla Scuola di pittura, scultura e architettura di Mosca e dal 1861 al
1866 all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, che abbandona
senza laurearsi, benché venga insignito di due medaglie d’argento.
Ha grande ammirazione per gli “olandesi minori” i cui quadri
ha modo di studiare all’Hermitage, soprattutto quelli di Brouver
e di Ostade. Vive in miseria. é uno dei pittori più interessanti
della fine dell’Ottocento. Sviluppa le tradizioni della scuola russa,
in primo luogo quella di P. A. Fedotov. Alcune opere sono realizzate intenzionalmente
in maniera rozza e primitiva, ma molto umoristiche. All'osteria |